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 PORTUGAL - LISBOA - INTERNATIONAL  DOG SHOW - 07/08.07.2012

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Louis de Liedekerke - Costanza Ferraris

 

 
 

Lisboa - 119th Winner 2012

 
 

120th International Dog Show (CAC-QC)

 
     
 

FCI - CLUBE PORTUGUÊS DE CANICULTURA

 
 

Hipodromo do Campo Grande

 
 

Article

 
     
     
     
 

Lisbona tra nero e bianco

 
     
 

 
     
 

Atterrare all’aeroporto di Lisbona è un vero spettacolo. La vista vale una fotografia ma come ben si sa non è consentito utilizzare gli apparecchi elettronici perché interferiscono con l’atterraggio. Il fiume, Tago, ci indica che stiamo arrivando a destinazione. Dall’alto si ha l’impressione che giochi con la terra, zigzagando per vari chilometri prima di gettarsi nell’estuario. Più in là, il ponte Vasco da Gama, lungo quasi 18 chilometri. Esso ci ricorda che Lisbona accolse una quindicina di anni fa Expo’98. Ancora qualche secondo ed eccoci arrivati a terra.

Per questo fine settimana, l’Ente cinofilo Portoghese aveva programmato due manifestazioni internazionali. La prima, la più importante, metteva in palio il CAC di campionato che permetteva di accedere al titolo nazionale. Ad ogni migliore di razza, l’Ente Cinofilo dava il titolo onorifico di “Lisboa Winner 2012”. La seconda era una semplice internazionale.

L’entrata alla manifestazione iniziava verso le 8.00. Luogo di ritrovo: l’ippodromo di Lisbona. La prima cosa che ci ha sorpresi, arrivando con la macchina, è stata la disciplina nel parcheggio. I cani iscritti ad ogni manifestazione erano circa 1700, eppure si aveva l’impressione che ciascuno degli espositori sapeva già dove andare a parcheggiare. Per scaricare le gabbie era stata prevvista una area di sosta rapida, un po’ come agli aeroporti. Appena qualche minuto e poi via. Nessuna fila.

La manifestazione si svolgeva all’aperto. L’ente cinofilo aveva segnalato sul foglio delle iscrizioni che era vietato installare tende da campeggio. Nel terreno dell’ippodromo scorre una fitta rete di mini tubature per innaffiare il prato e i picchetti delle tende avrebbero potuto bucare l’installazione. Intorno ai ring erano state installate delle grandi tende messe a disposizione degli espositori, ottimi ripari contro il sole o contro la pioggia. Nei ring erano previste anche delle tende per riparare i giudici e i segretari di ring.

La giornata di sabato è iniziata con una pioggerella molto leggera accompagnata da delle raffiche di vento. Giusto quelle quattro gocce per rinfrescare la temperatura e rendere le due giornate molto gradevoli. Una atmosfera assai diversa da quella che si respira di solito nei palazzi delle esposizioni dove la luce delle lampade sfuma il colore naturale dei mantelli. Il prato verde e i raggi del sole hanno messo in valore i nostri amici a quattro zampe.

All’entrata dell’area espositiva un grande pannello indicava le razze, il nome del giudice, l’orario di passaggio e il ring. Una piantina permetteva di orientarsi fra tutte quelle tende. Ampio lo spazio fra i ring, occupato soltanto dagli espositori che si preparavano ad entrare nel ring. Un pubblico molto numeroso ha sostenuto con i suoi applausi le star canine fino alla fine del BIS. I comunicati via microfono erano fatti i tre lingue (portoghese, inglese e francese) e soltanto per avvertire i vincitori di avvicinarsi ai pre ring.

Il catalogo per le due esposizioni era unico. Vicino ad ogni nome del cane appaiono due lettere S e D. Queste segnalano se il cane è iscritto ad una mostra oppure ad entrambe. 1723 i cani iscritti.

Nel catalogo ci sono alcune differenze rispetto al nostro: non c’è una lista delle razze presenti e quanti sono i cani iscritti per razza.  Dopo il nome del cane sono menzionati i diversi titoli ottenuti dal soggetto. Oltre a quelli nazionali appaiono anche i titoli onorifici nazionali come quello di campione portoghese Puppy o Giovane, Lisbona Winner (BOB al campionato di Lisbona), se ha vinto il BOB in una mostra, dei Raggruppamenti e dei BIS. I titoli sono seguiti dall’anno.

 
     
 

Campionato Portoghese

 
     
 

 
     
 

Per diventare campioni portoghesi bisogna vincere 4 CAC, uno dei quali deve essere quello di Campionato con almeno tre giudici diversi. Le razze tutelate da un club seguono il regolamento interno. Non c’è limite di tempo.

Il Portogallo ha anche un Campionato Giovani. Questo si ottiene vincendo 4 Certificati Giovani in 4 esposizioni qualsiasi con almeno tre giudici diversi. Il soggetto deve anche ottenere la qualifica eccellente alla mostra di campionato.

Se si vuole salire un gradino più in alto, in Portogallo vi è anche il titolo di Grande Campione Portoghese. Si tratta di un titolo onorifico nazionale non riconosciuto dalla FCI. Per ottenerlo bisogna vincere 6 CAC, tre dei quali in esposizioni internazionali. Le esposizioni devono essere tutte portoghesi. Due di questi CAC devono essere vinti in esposizioni di campionato. Per le razze con un club, un CAC deve essere vinto in un raduno. Per diventare Grande Campione Portoghese bisogna avere già il titolo portoghese omologato. Il regolamento non specifica se fra i 6 CAC si contano quelli ottenuti per il titolo nazionale oppure se questi 6 CAC devono essere vinti dopo aver ottenuto il titolo portoghese.

L’esposizione di campionato 2012 metteva in palio anche un titolo onorifico Lisboa Winner 2012. Questo è assegnato al Miglior di razza (BOB).

 
     
 

 
     
 

 
     
 

Due parole con Ferdinando Asnaghi e con....

 
     
 

Durante questo fine settimana abbiamo incontrato alcune personalità della cinofilia italiana. Questa volta abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Ferdinando Asnaghi, diventato di recente all round. Gli abbiamo chiesto di parlarci un po’ del suo fine settimana portoghese.

e’ una delle mostre meglio organizzate in Europa. Il posto è bellissimo, stracurato nei minimi dettagli. I fiori rallegrano i ring d’onore fine allo fine quando appaiono dei girasoli per il BIS. L’organizzazione e l’ospitalità sono straordinari, degni di Carla Molinari, presidentessa dell’Ente Portoghese dal 1989. Non trascura veramente niente. I cani? La qualità dei soggetti nel ring d’onore è molto alta. Essi sono molto ben presentati. Si può dire che la macchina è oleata perfettamente. I commissari di ring sono anche loro ben preparati.

 
     
 

... e con José Homen de Mello (PT).

 
     
 

Costanza: “Il giudice F. Asnaghi ha parlato del livello dei commissari di ring. Come si diventa commissario in Portogallo?”

J.H. de Mello: “Per diventare un commissario di ring bisogna inanzi tutto fare una formazione teorica per capire cosa sono i CAC, CACIB, BOB, come si assegnano, il regolamento. Questo permette di aiutare soprattutto un giudice straniero che non conosce tutte le sfumature del regolamento nazionale. Dopo si passa sul terreno con tre tirocini vicino ad uno/due commissari più esperti, per mettere in pratica quello che si è appreso. La fase successiva prevede un periodo come commissario in seconda. Si lavora vicino ad un commissario con più esperienza. L’ultima parola la dice ovviamente il Kennel Club Portoghese che valuta il livello del candidato e se è pronto a ‘camminare’ da solo. Una volta avuto il riconoscimento si segue ogni anno un corso di aggiornamento. “

Costanza. “e per diventare giudice?

J.H. de Mello: “ Bisogna anzitutto allevare con successo e poi diventare un buon commissario di ring: La parte successiva prevede un esame di anatomia canina, tre tirocini con la razza che ci interessa per finire poi con un esame pratico sulla razza scelta.”

 

 
     
 

Ring d’onore

 
     
 

 
 

 

 
 

Per illuminare ancora di più le star del ring d’onore, il gruppo cinofilo ha fatto entrare delle bellissime ceste di girasole. Intorno al podio uno sventolare di bandiere ha animato ancora di più l’atmosfera veramente internazionale. Lo speaker saltellava dal francese al portoghese all’inglese avvertendo di tanto in tanto quando era venuto il momento di presentarsi nel pre ring. L’entrata dei vincitori era acclamata da un folto pubblico caloroso fino alla fine.

Sarà tutta l’atmosfera e il bel tappeto verde, ogni sfilata era un vero spettacolo. L’unico neo era un podio che girava le spalle al sole. Questo indispettito si è piazzato proprio davanti agli obiettivi fotografici rendendo le riprese assai difficile. Gli unici a non essere abbagliati erano i giudici. Questi sono rimasti veramente impassibili davanti ad una tale manifestazioni. I vincitori hanno illuminato ancora di più la scena dall’alto di quei tre gradini, così tanto ambiti. E viva i vincitori.

Il sabato la vittoria è andata al muscoloso Staffordshire Bull Terrier nero, mentre la domenica ha visto la leggerezza del bianco Maltese.

 
     
 

 

 
     
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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