World Dog Show 16/17/18/19 - 2013 (HU) Budapest - Louis de Liedekerke - Costanza Ferraris

 

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  ARTICLE  
     
     
     
     
   
  Budapest 1993 - ph.Guillermo  
     
 

Due parole con il Presidente del MEOE Andras Korózs

 
     
 

L’Ente cinofilo Ungherese (MEOE = Magyar Ebtenyésztők Országos Egyesulete) nasce nel 1899. Da alcuni anni ha come presidente Andras Korózs.
Fra un giudizio e l’altro abbiamo avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con lui.

 
     
 

Costanza: “Come siete arrivati nel mondo della cinofilia?

 
     
 

Andras Korózs:” Ho sempre avuto questa passione. Ho iniziato ad allevare Fox Terrier a pelo duro e a pelo corto con l’affisso AGRIA.”

 
     
 

Costanza: Potete citarne uno dei Suoi cani per i nostri lettori?

 
     
 

Andras Korózs:”Certo. Agria Giorgio Armani , un soggetto a pelo corto. E’ stato il primo Fox ha vincere il titolo inglese e quello americano. Poi è stato esposto anche in Australia e in Giappone. Nel 2007 ha vinto la RCC al Crufts. Continuo ancora oggi ad allevare.

 
     
 

Costanza: “Da quanti anni è presidente del MEOE”

 
     
 

Andras Korózs: “Sono presidente del MEOE da sette anni ma sono giudice da una trentina d’anni.”

 
     
 

Costanza: “Parlateci un po’ della cinofilia ungherese”

 
     
 

Andras Korózs: “Il MEOE è uno degli enti cinofili più anziani. Fu il primo socio della FCI. Due anni fa alcune persone cominciarono a parlare male della nostra organizzazione. Ci sono state delle tensioni con il Ministero dell’Agricoltura ma oggi tutto è stato risolto e come potete vedere la mondiale è stata organizzata. Oggi il Ministero dell’Agricoltura ha un’altra opinione, si è aperto un dialogo e abbiamo anche un rappresentante diretto. Nel nostro calendario non abbiamo soltanto delle esposizioni di bellezza ma anche delle prove di lavoro. Nel 2012 abbiamo organizzato a Zalaegerszeg il Campionato di Lavoro per Rottweiler. C’erano 43 nazioni presenti.”

 
     
 

Costanza: “Quali sono stati i più grandi cambiamenti dopo il comunismo?”

 
     
 

Andras Korózs: “Potrei dire che la struttura è molto cambiata. All’inizio c’era un unico gruppo cinofilo. Dopo il comunismo è stato deciso di creare non solo più gruppi cinofili ma anche dei club di razza. Oggi abbiamo 130 club attivi in tutta l’Ungheria. Nel 1971 la FCI ci chiese di organizzare la prima esposizione mondiale. Per noi è stato un grande passo che ci ha portati sulla scena internazionale. L’idea piacque e la FCI continuò in seguito a dare il CACIB mondiale ogni anno a un paese diverso.

 
     
 

Costanza: “Quali sono le razze Ungheresi?”

 
     
 

Andras Korózs: “Ne abbiamo 9. Cinque fanno parte del gr 1. Komondor, Kuvazs, Mudi, Puli e Pumi, nel gr 6 troviamo l’Erdélyi Kopó, il meno consciuto all’estero, nel gr7 abbiamo il Bracco Ungherese (Magyar Vizsla) a pelo liscio e a pelo duro e nel gr10 abbiamo il nostro Levriero Ungherese (Magyar Agar). Nell’ambito della mondiale abbiamo organizzato una mostra speciale per loro. Le razze più numerose sono il Bracco Ungherese e il Puli. Ma il pubblico ama molto anche il Komondor che forse è il più spettacolare. Le razze più in pericolo sono l’ Erdélyi Kopó e il Levriero Ungherese”

 
     
 

Costanza: “Quali sono le razze più popolari nel Suo paese?”

 
     
 

Andras Korózs: “Direi il Doberman e il Bassotto a pelo lungo.

 
     
 

Costanza: “Erano in molti a temere le code per arrivare alla mostra. La strada era vuota. Come avete fatto.?”

 
     
 

Andras Korózs: “Sì, all’Europea del 2008 è statoveramente un grosso problema. Abbiamo fatto proprio tutto per facilitare l’accesso al quartiere fieristico. Il cambio della gestione della fiera ha facilitato molto il dialogo. Ci siamo messi d’accordo inanzitutto con il nostro vicino, l’ippodromo. Essi non avrebbero organizzato delle corse durante il nostro fine settimana. Ci hanno permesso di utilizzare tutta la loro area parcheggi. In una di quelle abbiamo messo i camping car (500 posti).

 
     
 

Abbiamo anche allestito un parcheggio speciale per gli handler e i proprietari con molti cani. Un passaggio speciale è stato aperto fra l’ippodromo e il quartiere fieristico per permettere di accedere direttamente al quartiere espositivo senza dover uscire sulla strada. La seconda fase è stata di organizzare le entrate. Siamo riusciti a fare aprire i cancelli dei parcheggi alle 6.00 invece delle 7.30. Questo permetteva di scaglionare le entrate su più tempo. Abbiamo trovato con tutto ciò, all’apertura dei cancelli, una piccola coda di espositori, forse impauriti dall’edizione precedente. La terza parte era per la polizia. Era stato programmato di chiudere il doppio senso della strada e aprire due corsie tenendo sempre in funzione quella del Bus navetta (metropolitana-esposizione). Gli espositori sono incanalati a seconda del badge.... potrei anche aggiungere che avevamo un sito internet sempre in movimento e la possibilità di prenotare il posto auto via internet. Appena c’era un cambiamento, questo veniva segnalato sul nostro sito”

 
     
 

Costanza: “Come avete gestito le entrate dei cani e quella dei visitatori?”

 
     
 

Andras Korózs: “Il passaporto è ormai in mano ad ogni espositore. Il cane iscritto potrà entrare tutti i giorni senza pagare. L’espositore invece dovrà pagare il suo ingresso. Abbiamo fatto anche un biglietto speciale per chi era interessato ai 4 giorni.“

 
     
 

Costanza: “Come si diventa Campioni Ungheresi?”

 
     
 

Andras Korózs: “Oltre alla mondiale abbiamo organizzato anche un CACIB, il 15 maggio. Per motivi di organizzazione abbiamo limitato le iscrizioni a 6.000. Ne abbiamo avute quasi 5900. I cani che otterranno il CAC dell’internazionale e il CAC della mondiale diventano campioni ungheresi. Abbiamo messo anche un CAC in ogni classe adulta. Il Giovane che vince due primi eccellenti diventa Giovane Campione Ungherese, lo stesso per la classe veterana. Al di fuori della mondile ci vogliononormalmente 4 CAC”

 
     
 

Costanza: “Oltre al CACIB e alla Mondiale, sono stati organizzati molti raduni. ”

 
     
 

Andras Korózs: “Sì, è un’occasione in più per vincere un altro CAC. Fra i più conosciuti abbiamo il raduno ATIBOX (Boxer), INTERRA (Terrier) e Euro Sighthound (Levrieri).

 
     
 

Costanza: “Grazie per il tempo che mi ha concesso. Le auguro una buona giornata”

 
     
 

 
 

Best in Show Europeandogshow 1993 - ph Guillermo

 
     
 

Budapest, porta fortuna della cinofilia italiana

 
     
 

Budapest... 1996 .... 2008....

 
     
 

Ve lo ricordate il 1996? Budapest organizzava la Mondiale insieme alla città di Vienna. Si festeggiava il Millennio dell’Impero Austro Ungarico. Sul podio più alto della Mondiale, terminata a Budapest, c’era l’Afgano, Sanallah's Jerome, con passaporto italiano. Dopo nove anni l’Ente Cinofilo Ungherese (MEOE - Magyar Ebtenysztök Országos Egyesülete) ospitava un’altra manifestazione di alto livello. Si tratta dell’Europea. Un mostra storica visto che l’Italia riuscì a portare a casa un palmares da capogiro.

 
     
   
     
   
 

delegazione mondiale Puerto Rico 1996 - ph Guillermo

 
     
   
 

vincitori italiani worlddogshow 1996 - ph Guillermo

 
     
 

BIS: Welsh Corgi Pembroke: Dragonheart Prop: Chiara Ceredi

 
     
 

RBIS: Labrador: Loch Mor Welldone Prop:Franco Barberi

 
     
 

BOG 4: Bassotto nano a p.c.: Bauchal's Oltraggio Al Pudore Prop: Roberto Vincenzi

 
     
 

BOG 7 Setter Gordon: Ludstar Resolute Prop: M. Ivaldi

 
     
 

BOG 10 Levriero Russo: Russiy Azart Dragon Prop: Maria Lazareva
Senza contare gli altri secondi, terzi e quarti posti. Fu un successo strepitoso.

 
     
 

 
 

europeandogshow 2008 - ph Costanza

 
     
 

A festeggiare i vincitori scesero nel ring d’onore tutti gli Italiani. Questi cinque cani ci avevano fatto sognare fino all’ultimo minuto. Come anche l’Irish Wolfhound, Winston Della Bassa Pavese (Prop: Ludovica Salamon) nella sezione giovani. Un BIS da capogiro dove la bandiera italiana ha sventolato sui due gradini più alti. Il tifo degli Italiani fu bagnato dalle lacrime di gioia che sottolineavano la grande emozione. Il livello dell’allevamento italiano era al Top.

 
     
 

 
 

europeandogshow 2008 - ph Costanza

 
     
 

Budapest 1971.... 2013

 
     
 

Era il 1971 quando a Budapest fu organizzata la prima esposizione mondiale della storia. Sono passati 42 anni da quella data. Chissà se fra i lettori c’è qualcuno che era lì con il suo cane?

 
     
   
 

europeandogshow 2008 - ph Costanza

 
     
 

Al WDS di Budapest 2013 erano 854 gli espositori italiani che hanno sfidato i chilometri per esporre i loro beniamini (1734). L’Italia che di solito era al primo posto, dopo il paese organizzatore, come cani iscritti, ha dovuto cedere il posto ai Russi (1575 espositore e 2837 cani iscritti). L’Ungheria era ovviamente al primo posto con 1881 espositori con 3374 cani.

 
     
 

 
 

europeandogshow 2008 - ph Guillermo

 
     
 

Le frontiere si aprono, le distanze si raccorciano e l’organizzazione si perfeziona. Quest’anno erano 68 le bandiere nazionali a sventolare alla mondiale. Vi erano paese che si indicano difficilmente sulla carta geografica: Kazakhstan, Kyrgystan o Isole Minore degli USA. C’erano anche degli espositori di Stati dove a stento si pensa che ci sia una cinofilia come il Ruanda (2 cani) o il Malaysia (1 cane).

 
     
 

La Cina era presente con due dei suoi cani. Al Centenario della FCI nel 2010 a Bruxelles avevamo incrociato due osservatori. Oggi è ufficiale, l’Ente è entrato nella grande famiglia della FCI. Chissà se un domani saranno anche loro organizzatori di una Mondiale?

 
     
 

 
 

europeandogshow 2008 - ph Guillermo

 
     
 

Circa due anni fa l’Ente Cinofilo Ungherese ha passato un brutto periodo a cause di una mancanza di dialogo. Passare da un regime all’altro lascia a volte dei vuoti da colmare. C’è voluto un po’ di tempo per aprire un dialogo con il Ministero dell’Agricoltura. Durante questo periodo, anche se ottimisti del risultato e sostenuti dalla Fci e dai suoi membri, chi ha tremato di più è stata l’organizzatori della mondiale perché non sapeva se continuare oppure se la mondiale rischiava di andare in un altro paese in attesa che le cose si chiarissero. Oggi l’Ente Cinofilo Ungherese si sente più forte. E’ in una atmosfera serena che sono andati avanti i preparativi.

 
     
 

L’esposizione mondiale è stata anticipata da una esposizione internazionale che si è svolta il 15 maggio 2013 con 5585 cani. L’Ente Ungherese aveva dato un limite di 6000 cani iscritti. Risultato quasi ottenuto. La Mondiale ha aperto le porte giovedì 16 e le ha chiuse domenica 19 maggio. 18002 i cani iscritti.

 
     
 

 
 

europeandogshow 2008 - ph Guillermo

 
     
 

A una trentina di chilometri dalla capitale, nella città di Gödöllö, c’era un programma molto fitto di raduni, troppo fitto da essere seguito. Alla mondiale non sono arrivati neanche gli echi, tranne che per il raduno INTERRA (Raduno Terrier) che ha avuto l’onore di avere la finale nel ring d’onore.

 
     
 

Nell’insieme la mostra si è svolta molto tranquillamente. Nessun fasto da far credere che si trattava di un evento mondiale. Solo una serie di poster messi nei posti strategici della città e una buona campagna televisiva e radiofonica ha informato gli Ungheresi di questo grande evento. Il risultato è stato impressionante visto il folto pubblico presente alla manifestazione.

 
     
 

Il Presidente del MEOE, Andras Korózs, ce lo aveva confermato durante l’esposizione Internazionale di Milano 2013. “Vi prometto che non succederà più quello che è successo all’Europea 2008. Non ci saranno più quelle code di macchine all’entrata del quartiere fieristico. Abbiamo aumentato la superficie dei parcheggi e chiesto il sostegno della polizia. Oltre a questo abbiamo preso delle altre iniziative per migliorare la viabilità.” La promessa è stata mantenuta. I cancelli si sono aperti alle sei del mattino. Il primo pezzo della strada che porta al quartiere fieristico era stato chiuso al traffico cittadino dalla polizia. Solo gli espositori potevano accedere alla zona con le loro macchine. L’Ente Cinofilo aveva chiesto di poter accedere anche al parcheggio dell’Ippodromo. I camping car avevano il loro quartiere a due passi dal palazzo delle esposizioni con tanto di bagni e di veterinario sul posto.

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Gli handler avevano anche loro uno spazio personale dove parcheggiare i loro veicoli e preparare i loro cani. Ad ogni tipo di espositore la sua entrata.

 
     
 

All’interno del quartiere fieristico gli espositori si muovevano a loro agio, anche gli stand aprivano verso le 8.00 permettendo di fare i primi acquisti tranquillamente prima dell’inizio dei giudizi e dell’afflusso del pubblico. Intorno ai ring, di grandi dimensioni, si circolava facilmente. In ogni hall si trovava un punto vendita cataloghi. Nei ring i segretari di ring sono arrivati al canto del gallo. Visto il tempo a disposizione, non si sono viste neanche le file per ritirare il numero. Finalmente ci si riusciva a muovere senza dover troppo slalomare. Prima dell’inizio dei giudizi, uno dei segretari andava ad accogliere il proprio giudice con una grande lavagna per poi accompagnarlo al ring.

 
     
 

Al centro del quartiere una grande arteria coperta permetteva di andare da una hall all’altra senza bagnarsi in caso di pioggia. Anche la meterologia è stata clemente. Dopo settimane di pioggia l’esposizione si è svolta sotto un bel sole quasi estivo.

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Alle 10.30 si sono aperti i cancelli per il pubblico. Avvertito da una grande campagna pubblicitaria, è stato notato non solo dagli espositori ma anche dagli standisti. L’apertura ai visitatori è stata anche quella calcolata per evitare che il traffico del pubblico si accavallasse con quello espositivo.

 
     
 

Un catalogo per pochi...

 
     
 

L’unica pecca sono stati i cataloghi quasi illeggibili. Nessuna separazione fra i gruppi. Difficile a capire quando finiva una classe e quando iniziava l’altra. Ci
si chiede a che cosa serve un catalogo. E’ solo il riassunto dei cani iscritti oppure è qualcosa di più? E’ rivolto solo agli espositori oppure dovrebbe interessare anche i visitatori? Ci dovrebbe essere almeno lo spazio per scrivere i risultati ma anche per fare un commento. L’indice alfabetico delle razze menzionava prima la razza come lo vuole il paese detentore dello standard e poi la traduzione in ungherese. Sono molte le razze che non hanno una traduzione ma alcune sono proprio indecifrabili come il Svájci fehér juhászkutya (Berger Blanc Suisse).

 
     
 

Se il catalogo restava in mano alla gente senza occhiali, molto bene accolta è stata l’idea del mini opuscolo facile da tenersi in mano perché composto da 20 pagine. Lì c’era proprio tutto. Programma giorno per giorno, ora per ora. Lista degli stand divisi secondo la tematica. Una cartina del quartiere fieristico numerata che permetteva di trovare lo stand elencato nelle pagine precedenti. Lista degli enti cinofili e dei club di razza presenti alla manifestazione con il numero per reperirli sulla cartina Il tutto in due lingue: ungherese e inglese.

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Punto nero: la lista delle razze, ahimè, tutta in ungherese. La versione finlandese, distribuita all’Europea di Helsinki 2006, resta imbattibile. Con il loro opuscolo si riusciva a programmare anche l’ora del giudizio. Provare per credere, nel 2014 organizzano loro la mondiale.

 
     
 

Gli Italiani in trasferta

 
     
 

Difficile ottenere i risultati. Sul bordo ring non c’era la famosa lavagna aggiornata dai segretari di ring. Per fortuna lo sponsor ufficiale ci ha pensato lui a pubblicare tutti i risultati. Se si vuole la lista dei vincitori non resta che mettersi pazientemente a spulciare tutti i risultati. Si ci sono proprio tutti. Nel ring d’onore sono stati in pochi gli Italiani a tener testa davanti all nuova cinofilia russa.

 
     
 

Gli espositori provenienti dal paese di Putin sono non solo super organizzati ma sembrano quasi uscire da una fabbrica di handler. Li vedi sfilare nel ring con i loro cani iper addestrati e toelettati fino alle unghie, a volte anche un po’ troppo. Non c’è un pelo che si trovi fuori posto. La spazzola non esiste i loro cani non ne hanno bisogno. E gli espositori? Anzi gli handler sono tutte magre (sono più donne che uomini). Il loro forte sono i gruppi di allevamento e le progenity. Tutte vestite uguali dalla testa ai piedi. Anche i capelli sono dello stesso colore. C’è qui sfida la perfezione. C’è una allevatrice di Bassotti kaninchen nani che ad ogni sua entrata nel ring d’onore lascia tutti esterrefatti.

 
     
 

Da sola tiene cinque cani (facile sono bassotti). Quando li guardi ti domandi se ne ha solo uno. Non c’è un muso che sorpassa l’altro. Visti da dietro non ce ne è uno che corre più dell’altro. Ore di esercizio. Durante questa mostra erano 1575 espositori e 2837 cani. Questo gruppo di espositori si sposta principalmente con dei pullman fatti su misura: letti per dormire, gabbie per mettere i propri cani...

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Davanti a questo squadrone era difficile di rompere il muro per arrivare sul podio. Ma la tradizione italiana ha riuscito ancora una volta a far vedere a che livello è l’allevamento italiano.
Durante la mondiale siamo riusciti a parlare con alcuni di loro.

 
     
 

Italiani sul Podio

 
     
 

Puppy - giovedì
4° posto

Fox Terrier a pelo duro: Corazon Espinado Belen Prop: Sergio Manjarez Rodriguez (I)
Anche se il nome non suona spagnolo, cane e proprietario vivono in Italia. “Il cane proviene dal mio allevamento. Allevo da cinque anni. Ho comperato la madre mentre il padre è italiano.”

 
     
 

2° posto:
Kerry Blue Terrier: Balboa Macht Point. Questo soggetto, nato in Italia nell’allevamento di Roberto Tasselli, vive ora in Ucrainia.

 
     
 

Gr 4 Giovani - giovedì
3° posto

Bassotto Nano a pelo duro: American Express (Roger Rabit del Gotha x Wodka di Casa Mainardi) All.re: Gianpolo Azzini Prop: Eleonora Azzini.
Il soggetto è stato presentato da Roberta Semenzato. E’ un soggetto di 17 mesi, nato da genitori italiani. “E’ un cane nato in casa nostra perché siamo proprietari della madre che è campionessa assoluta italiana. Il padre invece ha vinto dei BIS ed è campione internazionale.”

 
     
 

Gr 5 Giovani - giovedì
2° posto

Cirneco dell’Etna: Quincy del Gelso Bianco (Kiro x Bimba) All.re: Giuseppe Aiello Prop: Giovanna Motta.
Il cane è stato presentato da Francesca Scopetti. Il proprietario alleva questa razza da circa sessant’anni. Il genitori appartengono entrambi allo stesso allevatore. La vincitrice è promessa ENCI e campionessa italiana.

 
     
 

Progenity - venerdì
2° posto

Bovaro del Bernese: Starry Town Prop: Maurizio Mauro
Lo avevamo lasciato a Salisburgo vincitore non solo con i Terranova ma anche con i suoi Bovari del Bernese. Ogni anno ci sorprendono con dei costumi folcloristici. Quest’anno le “Heidi svizzere” sono risalite sulle cime dei podi per fare sventolare la bandiera italiana. “Abbiamo Terranova e Bovari del Bernese da una trentina di anni ma alleviamo professionalmente soltanto da una decina d’anni. Quest’anno abbiamo il giovane Maschio Hulk Hogan che è diventato Giovane campione del Mondo. Nei Terranova abbiamo fatto due Giovani campioni del Mondo”.

 
     
 

Puppy - venerdì
2° posto:

Zwergschanuzer nero argento: Djakartas Eyecatcher (Djakartas Serious Style x DjakartasRock Me Wild) Prop: Sergio Manjarrez Rodriguez. Soggetto nato in Svezia, presentato dal suo proprietario che vive in Italia.

 
     
 

Veterano - venerdì
1° posto:

Alano Arlecchino: Sun della Baia Azzurra (Rodrigo della Baia Azzurra x Quantana della Baia Azzurra) Prop: Silvana Marcolina. Quando abbiamo visto entrare questo Alano Arlecchino nel ring dei veterani, ci siamo tutti chiesti se era lei la mitica SUN che avevamo già visto su diversi podi. Gli anni sono passati ma la sua classe non l’ha persa.

 
     
 

Ed eccola ancora una volta sul podio più alto accompagnata dal suo inseparabile Ante Lucin. Le lacrime di Silvana Marcolina ci mostrano che l’amore per il proprio cane non cambia con l’età. “Si, è proprio lei. Ha 9 anni. Gli anni passano ma è sempre presentata da Ante Lucin. In tutti questi anni di esposizioni a collezionato vari podi, premi e titoli ma i più importanti sono il BOG alla Mondiale di Bratislava, il BIS all’Europea di Zagabria. Alla Mondiale di Poznan vinse per la prima volta il titolo mondiale. All’Europea di Bucarest (2012), vinse il BIS dei veterani ma anche il BOB. Oggi ha fatto il BOS.” Silvana Marcolina è la felice proprietaria di questa arlecchina mentre il suo allevatore è Patrizio Donati. Sun è pluri campionessa. Le mancherebbe il titolo tedesco ma ahimè a causa delle orecchie tagliate non ha potuto essere esposta nella nazione che detiene il suo standard. Durante la sua carriera ha avuto anche tre cucciolate dalle quali sono usciti diversi campioni.

 
     
 

Gr2 Giovani – venerdì – giudice: Rafael Malo Alcrudo (E)
1° posto:
Alano Fulvo: Diamante della Baia Azzurra (Bertino della Baia Azzurra x Uappa della Baia Azzurra) All.re Patrizio Donati Prop: Fabio Ottaviani. E’ un soggetto di appena 12 mesi che ha già fatto parlare di sè in Spagna (Girona) dove ha vinto un BIS. Nel ring d’onore è stato presentato da Fabio Allegra che dopo l’emozione della vittoria del raggruppamento è riuscito a vincere il BIS della classe giovani con il giudice ungherese Korózs András. “Entrare nel ring con lui è sempre una grossa sfida, visto che è un grande giocherellone. Vincere un BIS ad una mondiale è sempre una grande emozione anche se è in classe giovane”

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Gr2 – venerdì – Giudice: Ole Staunskjaer (DK)
2° posto:
Zwergschnauzer nero e argento: Steadlyn Recognition-Na (You Tube-n di Monte Gentile x Cindy-N del Velabro) All.re e Prop: Ejerstad Conti Mia Irene (E). Buon sangue non mente. Nato da genitori italiani, questo soggetto vive in Spagna con la sua allevatrice.

 
     
 

Junior Handler – Sabato - Giudice: Alice Varchi (IT)
Siamo abituati a vedere sfilare nei ring d’onore giudici italiani che tengono alta la scuola della cinofilia italiana. L’Italia è uno dei paesi dove diventare giudice è molto difficile. La gavetta è lunga. Ma la scuola è una delle migliori.

 
     
 

Da qualche tempo i Junior Handler vengono giudicati anche loro da degli... specialisti. Da persone che, anche loro, hanno fatto una lunga strada prima di chiamarsi handler. In Italia abbiamo avuto e abbiamo tutt’ora dei grandi handler che hanno lasciato il loro paese di origine per venire da noi per insegnarci la loro disciplina.

 
     
 

Chi di noi non ha incrociato nei ring italiani e internazionali Richard Hellman, Mia Ejerstad o Thomas Wastiaux? Oppure gli Italiani come Fabio Allegra, Francesca Cassin, Fabrizio Manni, Francesco Vasanella o Alice Varchi?. E’ proprio quest’ultima che ha giudicato le giovani leve. Forse è una fra le più giovani handler in Italia ma anche lei di chilometri ne ha fatti in compagnia dei suoi Bedlington Terrier e di altri amici a 4 zampe. A Budapest questa volta si trovava dall’altra parte della barriera, con questa volta uno sguardo severo e senza il suo sorriso. Un altro modo della cinofilia Made in Italy.

 
     
 

Veterani – Sabato - Giudice: Greg Eva (SA)
3° posto:
Barbone Gigante Nero: Samarcanda Wild Wild West (Racketeer Sinner Or Saint x Scaperbox per Samarcanda) All.re: Lorena Merati Prop: Chiara Piccionetti. E’ un soggetto che non è stato molto esposto. E’ campione italiano e oggi Mondiale veterano. Suo padre è di origine svedese mentre la madre è italiana. Entrambi appartengono all’allevamento di Samarcanda.
 

 
  Gr7 Giovani – Sabato - Giudice: Miguel Angel Martinez (ARG)  
     
 

4° posto:
Setter Gordon: Ludstar Frederik Frankenstein (Triseter Celtic Ice x ludstar Velsheda) All.re: Michele Ivaldi Prop: Ludovica Salomon. E’ un soggetto di 11 mesi, allevato da noi con un seme congelato australiano. E’ la sua prima uscita. La madre è campionessa europea e mondiale. Il papà è fra i Top Dog australiani.

 
     
 

Gr7– Sabato - Giudice: Hans Van Den Berg (NL)
1 posto:
Setter Gordon: Goango Black Booms (Kingpoint Contradiction x Ludstar Velsheda) All.re: A. Hentunen Prop: M. Malo (SF). Il bello è non solo di vedere che sul podio c’è un italiano ma anche quello di vedere che il lavoro fatto da un nostro allevatore serve a costruire una nuova linea di sangue all’estero.

 
     
 

3° posto:
Bracco Italiano: Sobers Atticus (Poldo x Ondina di Casa Corsini) All.re e prop: Bitte Ahrens Primavera e Pierluigi Primavera. E’ un soggetto di 17 mesi. Suo padre ha vinto il RDCC al Crufts 2013. E’ anche campione svedese.

 
     
 

Junior Handler - Domenica - Giudice: Radvánszky Katalin (H) - Elisabeth C. Cartledge (GB)
Ogni giorno si sono svolte le pre selezioni per la finale di Junior Handler. Fra i migliori 4 Junior Handler della preselezioni di domenica abbiamo visto entrare nel ring d’onore con il tricolore nazionale, Alessia Corradini. Quest’anno le finali hanno visto un unico gruppo. I Junior Handler non erano divisi in due gruppi a secondo dell’età. Una scelta assai criticata dai concorrenti perché è assai difficile di selezionare l’esperienza di un giovane di 9 anni e di un altro di 16 anni. Alessia ha iniziato le gare di Junior Handler all’età di 10 anni. Oggi ne ha 16. La passione dei cani, Alessia l’ha sempre avuta sin da bambina. A 9 anni riceve il suo primo cane, un Setter Irlandese. Di beniamini ne ha oggi 3. “Arrivare alla finale di una mondiale è molto bello. Un sogno che è diventato realtà. Domani si vedrà.” Dopo essere entrata nella finale vincendo la pre selezione con il giudice ungherese, Radvánszky Katalin, è arrivata 4 sul podio con la giudice inglese, Elisabeth C. Cartledge (GB). In assenza dell’ENCI è stata felicitata dall’Ente Olandese che festeggiava la vittoria di due dei loro Junior handler: Naomi Van Mourik (prima assoluta) e Luca Van Mourik (pre selezionato di sabato)

 
     
 

Puppy– Domenica - Giudice: Jorge Nallem (UR)
3° posto:
Cocker Inglese: Krispin Black Petrs (Lindridge Icon x Change on Change Black Petrs) All.re: Studenik Peter Prop: All.to Kennel Missy’s Cockers (IT). Soggetto di quasi 9 mesi, importato dalla Rep. Ceca.

 
     
  Veterani– Domenica - Giudice: Dr Jannusz Opala (PL)  
     
 

1° posto:
Levriero Afgano: Kouros Vitaspericolata (River Flow d’Hezaradjah x Kouros Confusa e Felice) All.re: Simona d’Andrea Prop: Maria Cristina Leonardi. L’affisso Kouros nasce per volere di Fulvio d’Andrea, grande appassionato di Afgani. Nel 1998 dopo aver perso suo moglie, decide di non allevare più. Le redini del suo allevamento sono state prese da sua sorella, Simona, che oltre ad allevare Afgani, alleva anche Cocker Americani.

 
     
 

3° posto:
Whippet: Sobresalto Queen of Sheba (Airescot Goldfield x Sobresalto Don’t Cry for Me) All.re: A. Rovani Prop: Bianca Rocco. Nato nel 2004, è un soggetto che non è stato molto esposto. Quelle poche volte che è entrato nei ring ha ottenuto ottimi risultati.

 
     
 

Gr8– Domenica - Giudice: Carla Molinari (PT)

 
     
 

1° posto:
Labrador: Loch Mor Romeo (Charm Bluveil Mr Darcy x Loch More Sugar) All.re e Prop: Franco Barberi. Era il 2008 quando era salito sul second gradino del BIS con un altro dei suoi cani, Loch More Welldone. Quest’anno, visto che aveva già vinto la RBIS al Crufts 2013, Loch More Romeo ha pensato di fermarsi sul primo gradino dell’ottavo raggruppamento. E’ WW’11, 12 e 13. E’ campione italiano ed internazionale. E’ Top Dog of the Year 2011 e 2012.

 
     
 

Gr10 giovani– Domenica - Giudice: Revaz Khomasuridze (RU)

 
     
 

4° posto:
Azawakh
: Tombouktou’s Ghimbala Kel Albufera (Tigidit Jihan x Tombouktou’s Amazzal) All.re: Gabriele Meissen Prop: E. Boscolo Pelo. (Informazioni non pervenute)

 
     
 

Gr10 – Domenica - Giudice: Kenneth Edh (S)

 
     
 

3° posto:
Saluki: Del Borghino Oscardelarenta (Badavie Seregon Camel x Khadija Karista) All.re e Prop: Leonardo Galliano (All.to del Borghino). Nel 2011 è Top Dog Levrieri in Italia. Nel 2012 è RCACIb alla mondiale di Salisburgo (A). Nel suo palmares troviamo diversi podi.

 
     
 

4° posto:
Levriero Afgano: Way Up Enuff’z Enuff (Alphaville’s Perfect Match x Kouros Imagine) All.re: Agnese della Rocca Prop: Lara Rigato. Soggetto di 5½ anni, è presentato dalla stessa allevatrice. Oltre alle esposizioni, Way Up frequenta anche gli allenamenti di coursing. E’ campione italiano ed internazionale.

 
     
 

BIS giovani - Giudice: Korózs András (H)

 
     
 

Il BIS giovane presentava una variante. Ogni giorno sono stati selezionati i migliori della giornata dalla stesso giudice del BIS giovani finale, Korózs András (H). Questo permetteva agli altri soggetti di ritornare a casa. Dunque 4 soggetti per 4 giornate. Fra i finalisti c’era soltanto un Italiano, l’Alano fulvo, Diamante della Baia Azzurra. Dopo alcuni giri la scelta è andata al nostro Apollo presentato da Fabio Allegra. “E’ una grande emozione vincere una finale alla mondiale ma vincere il BIS è ancora più bello."

 
     
 

Il secondo posto è andato al pastore Australiano, Heart's Choice Of Chrystal Lake (F), il Bracco Ungherese a pelo forte, Zöldmáli Olivér (H) e l’English Toy Terrier, Burmack's Something To Talk About At Aztec Sun (USA).

 
     
 

BIS - Giudice: Tamás Jakkel (H)

 
     
 

Come all’Europea del 2008 anche per la mondiale la scelta del giudice del BIS è caduta su Tamas Jakkel (H). Già durante una conferenza stampa aveva detto che non avrebbe commentato il suo giudizio: “i cani che avrò davanti sono stati tutti giudicati da grandi giudici. Perciò avrò davanti a me solo dei cani di grande livello. La scelta che farò si baserà su dei dettagli molto piccoli, inutili dunque da commentare.” E questo ha fatto.

 
     
 

Il BIS si è svolto molto semplicemente senza troppi colpi di cannone e di coriandoli. Il vincitore è stato il Bobtail, Bottom Shaker My Secret (H).

 
     
 

La RBIS è andata al Lhasa Apso, Chix Choix Cleopatra Eurydice (SF) , mentre al terzo posto è salito il Fox Terrier a pelo duro, Travella Starlord (BR) e quarto il Bassotto Kaninchen a pc, Formula Uspeha Colibri (Russ).

 
     
 

Gli altri vincitori dei raggruppamenti che non sono saliti sul podio sono:

 
     
 

Gr 2 Leonberger: Skjaergaardens Valentine Rua Soleil (Russ) Prop : Natalia Romanova (RUS)

 
     
 

Gr 5 Samoyedo: Cabaka’s Pretty Good Ideal (DK) Prop: Gitte Morell (DK)

 
     
 

Gr6 Rhodesian Ridgeback: Faira Arif Kamilifu (Russ) Prop : Angelina Evmenova (RUS)

 
     
 

Gr7 Setter Gordon: Goango Black Booms (SF) Prop : Minna Malo (SF)

 
     
 

Gr 8 Labrador: Loch Mor Romeo (IT) Prop :Minna Malo (SF)

 
     
 

Gr 10 Azawakh: Azamour Wahid (SF) Prop : Jari-Pekka K. Jussi Lindholm (Fin)

 
     
 

Se l’handler del vincitore non ci ha rilasciato nessuna parola riguardante il suo cane, Sanna Kopola, la handler del Lhasa Apso, ci ha presentato con piacere il vincitore della Riserva. E’ un soggetto di due anni di cui è la proprietaria ma non l’allevatrice. Ha già vinto numerosi BIS e ha rappresentato la Finlandia all’Eukanuba Challenger 2012.

 
     
 

Per quanto riguarda il vincitore del 4 posto, è un bassotto russo. All’Europea di Bucarest 2012 ha vinto il BIS giovani. La proprietaria e presentatrice ha iniziato ad allevare questa razza circa 11 anni fa. Ha 15 cani in casa. Quello che impressiona è vederla entrare nel ring con il suo gruppo di 5 cani. Visti di fianco si ha l’impressione che ne abbia uno solo. “Sì sono il frutto di molte ore di lavoro”.

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

 
 

Worlddogshow 2013 - ph Costanza

 
     
 

Junior Handler

 
     
 

BIS - Giudice: Elisabeth C. Cartledge (GB)

 
     
 

La finale dei Junior handler è stata giudicata dalla famosa giudice inglese, E.C. Cartledge. Oltre ai 12 giovani preselezionati durante le 4 giornate, sono entrati nel ring anche i rappresentanti delle nazioni. L’Italia era rappresentata da Monica Bonifacio e da Alessia Corradini. Dopo una prima selezione che ha visto uscire la giovanissima Monica Bonifacio, restava Alessia che si è trovata davanti la crème de la crème: i più bravi Junior Handler europei. Questa disciplina in Italia non è ancora ai livelli degli altri paesi. Il sostegno dimostrato dagli altri enti verso le loro giovani leve è stato quasi commovente. Con tutto ciò la nostra rappresentante è arrivata quarta. Una bella soddisfazione per chi è ai primi passi.

 
     
 

Ma dove vai mondiale?

 
     
 

Come ogni anno, alla fine dell’ultima giornata si svolge il passaggio della bandiera. Il paese organizzatore della mondiale, la passa a quello successivo. Nel ring a ricevere la bandiera della FCI dalle mani del Presidente Ungherese, Korózs András, c’era Helena Suni, presidente dell’Ente Cinofilo Finlandese, e Leena Sarvi, speaker nei ring d’onore.

 
     
 

Quasi 1800 chilometri separano le due capitali. Era il 2006 quando Helsinki aveva organizzato l’Europea. Nel 1998 la Finlandia aveva ospitato la mondiale con 15.200 cani. Il vincitore del BIS fu l’Epagneul Papillon, Loteki Supernatural Being.

 
     
 

Il conto alla rovescia è per loro iniziato. Nel fra’ tempo si pensa già al prossimo grosso evento: L’europea di Ginevra che si svolgerà all’inizio di settembre. A presto dunque e non dimenticate che in Svizzera non è più ammesso di esporre i cani senza coda o con le orecchie tagliate.

 
     
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