EUROPEAN DOG SHOW  2016 - Louis de Liedekerke - Costanza Ferraris

 

 

 

 

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In attesa dell'Europea FCI

 
     
 

Conto alla rovescia per l’Europea 2016

 
     
 

Austria, Belgio e Ucraina

 
     
     
 

In ogni Stato si organizzano manifestazioni nazionali ed internazionali. Ma soltanto una volta all’anno che si svolge l’Esposizione Europea e quella Mondiale. Anche se il titolo è solo onorifico, la corsa al loro CACIB, che apre le porte a questo riconoscimento annuale, diventa un vero appuntamento nel mondo cinofilo. Portare un titolo europeo o mondiale è un vero onore, ma organizzare uno di questi due appuntamenti è per un ente cinofilo un vero challenger. Ogni anno ci sono dei paesi che si candidano per salire sul gradino più alto. Una specie di BIS? Diciamo così.
E’ durante la riunione della FCI che si svolge nell’ambito della manifestazione europea e mondiale che si decide a chi dare questo onore. Nel 2011 è stata il turno dell’Italia che si era candidata per la Mondiale del 2015 ad atendere il verdetto finale.
Quest’anno è durante l’Europea di Bucarest si deciderà chi ospiterà l’edizione europea del 2016. Tre i candidati: l’Ucraina, l’Austria e il Belgio. La prima si è ritirata di recente dalla corsa. Si parla per motivi geografici. Nel 2016 la Russia ospiterà la Mondiale. Sono stati in molti a fare notare la vicinanza dei due paesi come anche l’ostacolo di ottenere un visto per esporre in quei due paesi.
A Bucarest ci saranno, alla fine, soltanto due candidati che trepideranno nella speranza di vedersi assegnare l’organizzazione dell’Europea 2016: l’Austria e il Belgio.

 
     
     
  Uno sguardo ai tre candidati  
     
     
 

Ucraina

 
 

L’Ucraina faceva parte dell’URSS fino al 1991. L’Ente Cinofilo Ucraino (UKU) è uno dei più giovani enti cinofili. Nel 2010 ha festeggiato i suoi 20 anni. E’ soltanto nel 2005 che l’UKU diventa un membro della FCI. Oggi, questo paese organizza 4 grandi mostre internazionali.
Durante l’esposizione europea 2012 che si svolgerà a Bucarest (Romania) ci saranno alla fine soltanto due paesi che fremeranno nella speranza di vedersi assegnare l’Europea 2016: l’Austria e il Belgio.

 
     
 

Austria

 
 

L’Austria, la abbiamo già incontrata questo anno quando ha organizzato la mondiale a Salisburgo. 

 
 

Nel suo curriculum troviamo vari eventi: 3 mondiali (Innsbruck -1976- Tulln -1986- e Vienna -1996) e due Europee (Tulln 1999 e 2005). Nel 2009 l’Ente Cinofilo Austriaco (OKV) festeggia il suo centenario con delle mostre speciali a Wels (A).
Durante l’organizzazione del programma per il Centenario della Federazionze Canina Internazionale, la FCI propose all’ÖKV di ospitare l’esposizione mondiale nel 2011. Uscita appena dall’organizzazione del suo centenario, essa declina la proposta ed è per questo che non la troviamo nel calendario dei festegiamenti del 2011. E’ per questo che nel 2012 ospita la mondiale a Salisburgo.

 
     
 

Positivo e negativo

 
 

L’Austria ha appena chiuso le porte della fiera di Salisburgo ed ecco che di nuovo lancia la sua candidatura per l’Europea. Ci riuscirà? Essa ha una grande esperienza. La Mondiale 2012 ha avuto un ottimo voto ma la vicinanza delle due date potrebbe giocare negaativamente sulla candidatura. Strauss avec composto della musica che faceva svolazzare i ballerini a ritmo di. Un, due e tre, un giro a destra e uno a sinistra. Che i candidati continuino a ballare il valzer fino a quando la FCI e il suo comitato dedide chi sarà l’abbinamaneto migliore.

 
     
     
  Il Belgio verso l’Europea? SRSH e non FCI  
     
     
 

L’Ente Cinofilo Belga (Société Royale Cynologique Saint-Hubert) ci tiene a far sapere che SRSH non è la FCI. Tutte due risiedono in Belgio, la prima fa parte della seconda ma ognuna di esse segue la propria strada, sempre però restando unite.

 
     
 

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Un po’ di storia: il Belgio dalla prima mostra alla sua candidature all’Europea 2016
 
     
     
     
 

Il curriculum vitae cinofilo di questa nazione è molto interessante. Per ricostruirlo dobbiamo risalire al 1847 e esattamente al 28 maggio quando a Tervueren venne organizzata la prima esposizione canina. Questa manifestazione era però aperta solo ai Pointer. Tre erano i giudici e sessanta i cani quasi tutti di proprietà di cacciatori. In seguito altre esposizioni furono organizzate in altri Stati: nel 1859 nel Regno Unito, nella città di New-Castle, nel 1863 in Francia e nel 1872 nei Paesi Bassi. La seconda esposizione in Belgio venne organizzata nel 1880 dal Conte di Beauford. A causa dell’elevato numero di cani (1000), la manifestazione si svolse in cinque giorni dal 21 al 25 luglio. Due anni più tardi nasce la “Société Saint-Hubert”. Il nome del santo non fu scelto a caso perché si tratta del protettore dei cacciatori e da lì la scelta della “mascotte”, il Cane di Saint-Hubert o Bloodhound. E’ solo nel 1885 che diventa la “Société Royale Saint-Hubert” (S.R.S.H) o per la parte di lingua fiamminga “Koninklijke Maatschappij Sint-Hubertus”. 

 
 

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Ma i Belgi, grandi appassionati cinofili non si fermarono lì e così nel 1911 insieme all’Austria, la Francia e i Paesi Bassi (nel 1912 entrano a far parte anche l’Italia e la Spagna), danno vita alla F.C.I.

 
 



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Nel 1928 nasce Union Cynologique Saint-Hubert (U.C.S.H.). Questa riunisce la S.R.S.H. e gli enti cinofili riuniti dall’Assemblea dei Delegati (AdD). Essa diventerà più tardi l’Union Royale Cynologique Saint-Hubert.

 
 

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  Nel 1932, in occasione del cinquantesimo anniversario della S.R.S.H., viene organizzato il primo congresso della F.C.I.  
     
 

Nel 1973 nasce una commissione per il depistaggio della displasia, voluta da due veterinari e grazie al sostegno soprattutto della S.R.S.H.

 
 



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Nel 1982 il Belgio apre le porte alla prima esposizione europea organizzata sotto la bandiera della FCI. Questo evento ha luogo a Bruxelles il 19 e 20 giugno. Ci sono 2722 cani e circa 10.000 visitatori. Il giornale WOEF, dedica quattro pagine alla manifestazione. Il vincitore sarà il Bassotto a pelo duro Bachus van’t Moskoey, la RBIS andrà al Saluki, Omral de Shiram, sul terzo gradino salirà invece il West Highland White Terrier, Caithness Priority.

 
 



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Nel 1995, poco prima dell’esposizione mondiale l’Ente Cinofilo Belga si stabilisce nel suo nuovo quartiere generale: Av. A. Giraud, 98 – 1030 Bruxelles. Per festeggiare i 100 anni dell’esposizione canina di Bruxelles, la capitale ospita dal 2 al 5 giugno l’Esposizione Mondiale. Una vera innovazione. Tre sono le scadenze per iscrivere i cani alla mostra. Prima lo si iscrive, meno costa l’iscrizione. 5 erano i titoli messi in palio. Il vincitore del CACIB diventava campione del mondo, i vincitori dei tre CAC messi in palio (classe lavoro, libera e campione) ricevevano il titolo onorifico di Campione Belga mentre le RCAC quello di Campione di Bruxelles. Un titolo speciale era stato assegnato anche per il miglior puppy e il miglior giovane maschio e femmina. Gli organizzatori della mostra avevano previsto anche un passaporto per i visitatori, attraverso il quale il neo cinofilo poteva scoprire il mondo della mondiale come in una caccia al tesoro. Le risposte si trovavano presso gli stand che rilasciavano un timbro come dei visti. Lo si poteva quasi definire il “giro del Mondo in 340 razze.” Il vincitore del BIS fu il Basset Hound, Humphrey dos Sete Moinhos (PT).

 
 

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Nel 2011 la FCI festeggia il suo Centenario. Sorpresa, anche se il Belgio faceva parte del nucleo creatore della Federazione Canina, esso non ha fatto parte delle mostre che permetteranno di accedere al titolo di Campione del Centenario messo in palio, per l’occasione, della FCI. Se il CACIB di Bruxelles 2010 permetterà di accedere alla finale del Centenario della FCI (nov 2011), questo non era valido per il titolo della FCI. Questa scelta di escludere Bruxelles dal titolo andicapperà i cani con la coda tagliata. Essi avranno una possibilità in meno di accedere al titolo ( 2 CACIB oppure 1CACIB e 2RCACIB).(n1)

 
     
 

L’Ente Cinofilo Belga vuole ora riprendere la bandiera in mano. Sono passati 30 anni dal 1982. E’ tempo che la più grande manifestazione europea ritorni al suo luogo di nascita.

 
     
 

La S.R.S.H. si è già alzata le maniche. E’ pronta a giocare le sue carte a Bucarest (5-7 ottobre 2012):

 
     
 

Prima carta: la sua lunga tradizione cinofila
Seconda carta: quartiere fieristico Heysel – vedere dossier
Terza carta: la situazione geografica centrale
Quarta carta: parlano tre lingue (francese, fiammingo e inglese)
Le altre carte? Se volete saperne di più restate incollati su questi schermi dal 7 ottobre 2012, in attesa del risultato finale.

 
     
 

(n1)Nel calendario del Centenario della FCI erano previste 4 esposizioni (Bruxelles 2010, Dortmund, Parigi e Leewarden) il cui CACIB permetteva di accedere alla finale della FCI (Bruxelles -nov 2011). Tre soli erano però i CACIB validi per il titolo straordinario messo in palio dalla FCI: Dortmund –in Germania non si possono più esporre i cani senza coda che siano tedeschi o stranieri – nessuna deroga accordata), Paris e Leeuwarden (NL –– I cani nati in Olanda con coda tagliata non possono più essere esposti dal 2011. Una deroga è stata accordata ai cani stranieri nati in un paese dove era autorizzato il taglio della coda nell’anno della nascita)

 
     
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